L’Università del Volontariato si racconta

Era il 23 febbraio 2015 quando Volabo presentava alla città di Bologna e al suo territorio un progetto culturale e formativo rivolto al mondo del volontariato. Nasceva allora la terza realtà italiana dell’Università del volontariato, dopo Milano e Treviso, anche il capoluogo dell’Emilia Romagna dava a migliaia di volontari la possibilità innovativa e di alto profilo che, tutt’oggi, dà forma a saperi, contenuti, metodi e innovazioni.

Da oltre dieci anni Volabo, Centro servizi per il Volontariato gestito da A.S.Vo., forma costantemente quegli “angeli custodi” del territorio che donano pezzetti della loro vita per il bene degli altri. L’esperienza maturata nel tempo e la passione nell’essere sempre a fianco del volontariato ha dato vita un anno fa, ad un luogo nuovo fatto di formazione e pensiero che si realizza nell’Università del Volontariato.

Grazie alla partnership autorevole e competente con realtà accademiche, culturali e di ricerca, enti istituzionali, del mondo profit e del volontariato, l’offerta formativa si innalza e si apre a coloro che vogliono impegnarsi per gli altri o che da tempo già lo fanno, per migliorare le competenze fondamentali, per essere più consapevoli e capaci nell’agire volontario. Grazie a questa esperienza i volontari possono immergersi in una realtà di approfondimento e di scambio sulla cultura del Volontariato e del Terzo Settore, sulle prassi che riguardano la solidarietà, la partecipazione, il welfare, la sussidiarietà.

A chi si rivolge?

Volontari, collaboratori, dipendenti di Organizzazioni di Volontariato, persone impegnate nell’ambito del Volontariato e Terzo Settore.

Cosa propone?

Attività formative gratuite, utilizzabili anche tramite la piattaforma online per la formazione a distanza. Corsi strutturati principalmente con metodologie attive e partecipative, ponendo particolare attenzione all’esperienza dei partecipanti. Suddivisi in:

  • Corsi base

Sono corsi obbligatori che si concentrano sulle competenze relazionali, organizzative, di comunicazione interna ed esterna, imprescindibili per svolgere l’attività di volontariato in modo consapevole e capace.

  • Corsi specialistici

Sono corsi su specifiche aree tematiche scelti in funzione del progetto di crescita formativa dei singoli e dell’associazione di appartenenza. Si rivolgono anche a coloro che vogliono seguire uno specifico corso o un’area tematica e non l’intero percorso. Rispondono ad esigenze di competenza a vari livelli: gestire e amministrare un’associazione, mantenere rapporti con le Istituzioni e il territorio, comunicare e promuoverne le attività, trovare finanziamenti, migliorare la gestione dei volontari e la comunicazione interna.

  • Seminari

Sono eventi tenuti da esperti nazionali e locali del Terzo settore, del mondo accademico e istituzionale, dedicati all’approfondimento e al confronto sui temi di interesse più attuali per il mondo del non profit.

Lo studente può scegliere anche l’opzione Percorso didattico completo, dove affrontare rispettivamente 3 corsi base e corsi specialistici e un seminario.

Ogni studente verrà sostenuto anche da un Tutor nella definizione del piano di studi, nell’attività didattica e nello stage. Al percorso didattico completo possono partecipare 25 persone, l’ammissione è successiva ad un colloquio conoscitivo e di selezione.

Le aree tematiche che vengono trattate all’Università del Volontariato vanno dalle persone e relazioni alla comunicazione sociale e promozione, dalla progettazione, gestione e intervento alla comunità e partecipazione, dall’amministrazione, fiscalità e normativa alla ricerca fondi e finanziamenti.  Questi solo alcuni dei temi che i volontari potranno approfondire nel percorso formativo offerto, e al cui interno si sviluppano i corsi che compongono l’offerta formativa dell’Università del Volontariato.

Per rendere ancor più completa la formazione è previsto anche uno Stage di 20 ore, elaborato su un progetto esperienziale specifico, da realizzarsi all’interno di un organizzazione non profit (anche la propria). Si tratta di una prova finale, in cui potersi mettere in gioco cercando di trasferire quello che si è imparato in un contesto concreto e reale. A completamento dell’intera esperienza didattica, lo studente vedrà riconosciute le competenze acquisite nelle attività di volontariato e nella formazione, con il CVol, il libretto delle competenze del volontario.

Per maggiori informazioni e per tenerti informato sui corsi in partenza, ti rimandiamo al sito:

http://www.volabo.it/pagina.php?id=509  

E se vuoi visualizzare l’elenco completo dei corsi visita la pagina:

http://www.volabo.it/elencoNewsUniversitaDelVolontariato.php?id=511&l1=0&l2=0&l3=2

Chiara Modonesi

Silvia Simoni

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